
ph. by www.arssa.abruzzo.it
... un culo grande come una sporta. In 3 anni mi sono pappato una cosina come 230.000 Km.(oltre 70.000 anno dico), 2,5 auto, 23.000 litri di carburante, 5,75 cambi di gomme. Senza contare treni ed aerei.
Ero contento come un matto anche se fumavo 40 paglie al giorno e passavo tranquillamente (a me sembrava), da un’alimentazione ad Hamburger autostradale (a volte l’incisivo affondava nel famigerato Camogli), a sontuose cene ammazzafegato, offerte da Clienti vari.
Voi direte, figurati sto’ fenomeno… ne conosco di gente che si fa sti’ chilometri … A mio suffragio aggiungo che la clientela è molto particolare e preparata, quindi … stressa in una maniera che proprio non avete idea.
Un'altra figura del “fornitore” di questo particolare mondo, è il tipografo che, sui lavori di Agenzia soffre quanto il Conte Ugolino mentre mangiava uno dei suoi figli (cosa si fa per la fame e per il cliente!).
Tipico esempio: sei lì che hai messo i tuoi esecutivi per la tipografia in borsa, entri in macchina (come al solito) per andare da quel disgraziato di tipografo che da due giorni ha le macchine ferme perché aspetta te per andare in stampa. Ti ha telefonato 2 ore prima avvinghiandoti il padiglione auricolare con un: “… se non mi porti gli esecutivi entro … il cliente NON VA IN STAMPAAAA!”.
E tu li a dirgli “… guarda che io non c’entro un’emerita fava … che lui è bravo e buono e che telefono al cliente per farmi dare un OK definitivo …”.
E sono lì come un pirla in macchina, che vado dal disgraziato tipografo per portargli l’OK definitivo. Si stampa, FINALMENTE!
Poi … il cellulare improvvisamente ti vibra nel taschino della giacca come un tele-elettroshok, guardi il display e leggi con orrrrore: CLIENTE.
Prima di rispondere, pensi ad un sacco di cose in una frazione di secondo. La prima è, non rispondo, c’ho l’OK via fax! Poi, pensi di dotarti di una collana d’aglio, ti tocchi gli zibidei che in quel momento sono andati a fare un giro per la Galassia e decidi di rispondere pensando “…E se invece è un nuovo lavoro? …” … decidi di rispondere! Povero koglione!.
Appena senti il tono del CLIENTE, ti guardi riflesso nel lago delle tue lacrime e ti dai immediatamente del deficiente.
Dall’altra parte: “ … Sai Piero, è tutto OK eh…!?” Ti rassicura l’infame “ … ma il Direttore Marketing ha visto i lay out…” Li doveva vedere 3 giorni fa, pensi mentre senti che ti stai trasformando in Uomo Licantropus “ … ma ha pensato che, in fin dei conti, lo sfondo delle foto … anziché rosso, è meglio quel giallo che avevi proposto qualche tempo fa …” Continua imperterrito con una voce di piombo quanto, ti immagini, la sua faccia.
Ti senti un povero stronzo mentre telefoni al disgraziato tipografo che ti sta aspettando come un boa affamato aspetta un capretto indifeso, giri il culo della macchina e pensi anche alla faccia del tuo art director che ti vedrà entrare in Agenzia sbattendo la porta e mordendo sul collo la segretaria.
E tutto questo, per un fottutissimo colore di sfondo.
Mi sono accorto che il tutto mi faceva un sacco male quando, mia moglie (la Fida), mi soccorreva semisvenuto e in stato confusionale (credevo che il portiere dello stabile fosse Angelina Jolie), subito fuori dall’ascensore e dopo una riunione “molto focosa” col CLIENTE.
“ Tu, in questo ambientino, NON ci lavori più …punto e basta”. Mi diceva La Fida minacciandomi col dito sotto il naso.
Non lavoro più nella pubblicità, nella comunicazione sì, ma è un’altra cosa.
A questo punto voi vi chiederete, ma che cosa c’azzecca tutto ciò con il blog di Skype? Che cosa vuol dire questo imbrattatore di video?
La cosa è molto semplice, quando si parla di comunicazione , si parla anche di due aspetti fondamentali, che si accavallano continuamente. Uno è l’aspetto “Professionale”, quello costituito dai numeri certi del marketing, dello studio del target, della forza vitale del proprio settore commerciale (Vendite) eccetera eccetera. Ma , cosa principale la QUALITA’ DEL PRODOTTO
Il secondo aspetto è quello della CREATIVITA’ (che può essere esercitata indistintamente sia dai creativi dell’Agenzia, ma anche dal Cliente). La Creatività è quell’impulso irrefrenabile di metterci del tuo, del personale, un po’ della tua storia, credendo fino in fondo, di cercare di fare la cosa migliore … Ed è questo secondo aspetto che ci frega, quello che procura ritardi, disguidi, malfunzionamenti di produzione. Ma è anche quello che umanizza il prodotto e ce lo avvicina.
Volete un dato?: Skype ha festeggiato 100.000.000 di Skypers senza spendere un solo centesimo di comunicazione pubblicitaria. Il solo ed unico veicolo di informazione del servizio era, è e sarà “IL PASSAPAROLA”.
Ve ne rendete conto? Questo vuole dire che, per l’aspetto “Professionale”, per la QUALITA’ DEL PRODOTTO , Skype corrisponde a tutti i requisiti per essere un successo e un successo in rapida espansione: “Sai che funziona davvero? … provalo”. Chi te lo suggerisce è solitamente un amico che, nella maggioranza dei casi significa: Fiducia.
Ma anche per il secondo aspetto, LA CREATIVITA’, fondamentale anche questo, per “umanizzare” un prodotto, per cercare di renderlo nel contempo utile e vicino, per cercare di migliorarlo in continuazione, per crescere…
Vi leggo, tutti i giorni, nei vostri commenti sia negativi che positivi (per fortuna questi ultimi in maggioranza) e cerco di capire.
Azzardo il pensiero che, in sostanza, si potrebbe definire che: un buon prodotto, è anche un buon connubio tra Creatività e Professionalità. Umanità e Numeri. Software e hardware. Intelligenza e Cervello. Indissolubile.
Noi ci divertiamo con Skype, ci lavoriamo pure con Skype.
Dobbiamo però ricordare anche che, una delle parti più belle di Skype, è nella Creatività del poter comunicare.
Ed è bello, comunque, poter comunicare, con un “programmino” umano fra “umani”, non vi pare? Se avessi avuto Skype 5 anni fa, molto probabilmente la mia vita da pubblicitario, sarebbe stata molto ma molto più dolce.
Ma, se è pur vero che l’errore fa parte dell’uomo, siamo disponibili a pagare qualche prezzo? Quale? Io sicuramente uno, il prezzo del buon vecchio Ingegno Umano. Quello che non serve a fare bombe, ma quello che ti serve a migliorare la vita per te e per chi come te, appartiene a tutta l’umanità.
Mr. Pin




Commenti
Sì caro Pin, hai perfettamente ragione. Skype è come una magia che si rende utile e si adatta al nostro ingegno. E' ormai un dato stabile, in quanto strumento di comunicazione, tra i migliori eccetto l'essere lì vis a vis. E guai quando sembra venirci a mancare, non sappiamo neanche più come si sia potuto farne a meno.
Buon ascolto e buona visione.
emaghigo | Monday, May 29
Che ridere mi sono molto identificato in questo post, anche io ero titolare di un'agenzia, e credo anche dello stesso tipo delle tue visto che avevo pur'io problemi con i simpatici tipografi...in particolare con uno...ma questa e' un'altra storia...anche la mia compagna mi ha intimato per due anni si smettere con quella malsana attivita'...e infine e riuscita nell'intento...mi sa che aveva ragione.
E mi sa che hai ragione anche tu a dire che quell'attivita' sarebbe piu' dolce comodamente online in videopresenza e magari con la spedizione dei files anche online ma vallo a spiegare agli amabili clienti che se non ti possono toccare, odorare, avere a portata di mano si sentono privati di un servizio che pagano ed esigono.
Mah speriamo che qualcosa possa cambiare nel prossimo futuro.
Un saluto
Em
emiliano.pubbligraf | Wednesday, Oct 10