
“Ciao a tutti, sono una meravigliosa (non trovate?) dobermanina di 3 mesi, Il Signor Paolo, che è un allevatore di Dobermann, ha messo la mia foto in rete e, aiutato da Skype, mi faceva vedere dal vivo ai probabili acquirenti con una cosa che si chiama webcam…Nell’arco di 15 giorni ho trovato il mio vero padrone… e così anche i miei fratellini …Adesso aspetto solo di finire lo svezzamento e andrò ad abitare in una nuova casa …Dicono che ci sono anche 2 bambini in questa nuova casa … a me piacciono i bambini, ne ha uno anche il Sig. Paolo …”
Io credo che la pazzia umana (compreso la mia, ovvio!) non abbia limiti . Mi è arrivata questa foto, a cui ho solo aggiunto il baloon, da un misterioso signor Paolo che alleva Dobermann da qualche parte in Italia.
L’ho pubblicata anche perché la cagnotta (sembra sia femmina), è talmente bella che mi sembrava giusto darle gli onori della cronaca di questo Blog.
Ma ho pensato anche ad un’altra cosa..........
Questo Sig. Paolo usa Skype per far conoscere e vendere le sue cucciolate.
Provate a pensare alle difficoltà di un acquirente del Nord che vorrebbe comperare una cagnotta come questa ma l’allevamento è a Roma o in Sicilia.
Un bel casino, no?
Non è che puoi spedire un cucciolo come un pacco per mezza Italia!!!
E poi l’altro problema è: come cammina il cucciolo? Ha difetti congeniti? Si muove “simpatico”?
Il Sig. Paolo ha risolto questo problema: una webcam, Skype e i suoi cuccioli.
Qualcuno gli telefona perché ha visto il cuccioletto che “ …è tanto carino” ma costa una cifra e non può azzardarsi di fare un viaggio di qualche centinaia di chilometri se, visto dal “vivo”, non è come se l’era immaginato.
Il Sig. Paolo allora, mette il cucciolotto davanti alla webcam, lo fa muovere (o muove la webcam) e il gioco è fatto.
Ed in questo caso si parla di cani blasonati, che costano un patrimonio, che sono di moda…vorrei consigliare Skype anche ai signori che hanno in gestione (che Dio li abbia in gloria) i canili e gattili municipali.
Ci sono un sacco di persone che vogliono vivere insieme ad un batuffolo di pelo non blasonato ma bastardo come i 2 cani e 2 gatti che vivono con me, per una serie di motivi.
A questi signori dico: pensate a Skype! Come ha fatto Paolo l’allevatore blasonato.
Skype avvicina e unisce, esattamente come avvicina e unisce un bastardone del quale, anche se vi mangia pantofole e scagazza dappertutto, non ne farete più a meno, come Skype, che ti cambia la vita.
Mr. Pin



