GLI UOMINI DELLA NOTTE
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Mr. Pin on August 3, 2007 in Varie.
Bologna è una città da vivere di notte. I lunghi portici, gli odori di ragù, il porfido rosso che si porta dietro l’arsura del giorno.
Quando la città è vuota, tranquillamente distesa tra le braccia della notte, i “vampiri” escono per ritrovarla pronta, lì ad aspettarli.
I vampiri siamo noi, quelli che non si stendono su stuoie e materassini prendi-sole, che non si tuffano nelle liquidità azzurrognole dei nostri mari, che non si inerpicano su sentieri impervi e montagnosi.
Siamo noi quelli che la popolano nelle notti deserte di Agosto, mentre Lei ti circoscrive con le sue pietre medioevali e che ti accoglie nel silenzio colorato dei suoi muri, delle sue colonne, dei suoi palazzi.
Un cane laggiù in fondo al budello-portico, scodinzola al niente, forse al padrone che lo ha lasciato libero da guinzagli per aggirarsi ad annusare il mondo ... qualche gruppetto di turisti ritardatari in infradito ... le prime biciclette delle guardie notturne ... uno lontano stridio di gomme ... niente di più. Una notte, questa, lacerata dal silenzio dove i fantasmi escono dai loro nascondigli.
Vederla così, senza la luce del sole, distesa nella sua indolente ed estiva pace, è difficile riconoscerne le cicatrici di città ferita, trafitta, piagata, umiliata nel suo più profondo rispetto per la vita.
Il 2 Agosto per il bolognese è un giorno terribile.
Alle 10.25 di 27 anni fa morivano tutte le speranze alla stazione di Bologna.
Ognuno di noi sa, i bolognesi lo vivono.
Ieri sera era una serata così.
Mr. Pin



