Skype in aiuto ai non vedenti
By
Mr. Pin on April 14, 2008 in Skype nel Mondo.

Questa notizia ci viene direttamente dal collega US Howard Wolinsky e dalle videorighe del suo blog.
Il signore che vedete in foto, è un tal Ed Gallagher di 57 anni. E’ di San Francisco e, causa una grave malattia alla retina, otto anni fa ha perso completamente la vista.
Gallagher non si è mai arreso per poter comunque continuare a vivere un’esistenza il più normale possibile.
Gli è venuto in aiuto Skype. Come ha fatto? Si è armato di un piccolo computer portatile, una scheda Wi-Fi, Skype e ha montato, su un casco da speleologo, una webcam.
In collegamento con un suo amico polacco velista, ha partecipato ad un premio velistico per portatori di handicapp e ha vinto la gara della sua categoria.
Ma Gallagher non si è voluto fermare qui. Ha voluto provare a camminare per una strada trafficata della sua città.
I suoi occhi sono diventati quelli di un amico che, collegato via Skype con cuffia e microfono, da casa sua, indicava a Gallagher la strada, i semafori, i pericoli e gli ostacoli. Si è avventurato addirittura in un mercatino di quartiere ed è riuscito a scegliere e comperare alcuni alimenti. E tutto questo senza cane guida e senza bastone.
Gallagher sarà l soggetto di un nuovo documentario, Inner Space, con Skype. Il film debutta il 12 aprile al Yuri’s Night: The World Space Party, una festa di arte e di spazio.
Pensate che su questo malandato pianeta esistono oltre 50 milioni di non vedenti e, solo in Italia, i ciechi ed ipovedenti sono oltre il milione e mezzo! Quante persone, quanti drammi a cui poter rivolgere le nostre buone volontà e, in questo caso, anche un po’ di tecnologia! In quanti vorrebbero sperimentare una via così nuova?
Poi si sa che in Italia il Wireless, per adesso, è solo un miraggio di poche felici realtà ma, per lo meno, nelle zone a copertura, l’esperimento dovrebbe certamente invogliare tutte le associazioni che si occupano di questo problema.
Incredibile l’uomo ma incredibile, almeno un po’, anche Skype.
Mr. Pin




Commenti
PRIMA DI VANTARVI TANTO DI COME SKYPE AIUTA I CIECHI...
VEDETE DI RENDERLO PIU' ACCESSIBILE AI CIECHI STESSI.
Io sono cieca e non mi piace affatto sentirmi prendere per i fondelli in questo modo
Intanto,
per uno STUPIDISSIMO tag html (lang="en" anziché lang="it"), anche il sito di skype italiano con la sintesi vocale parla in inglese, e l'utente smaliziato che non sa disattivare il rilevamento automatico della lingua (che a volte non sarebbe neanche giusto disattivare) si attacca. E tutto perché qualche incompetente non ha sostituito 2 lettere: it, anziché en.
Poi...
Skype è accessibile soltanto per Windows, e neanche del tutto, perché comunque per molti screen reader (a parte NVDA, che è gratuito ma fa il 10% di quello che fanno gli altri a pagamento), bisogna metterci degli script appositi, che non sempre poi funzionano. Le combinazioni di tasti sono disattive per default, per non parlare poi del fatto che SENZA SCRIPT non è neanche possibile capire se tali combinazioni tasti sono attive o no
per non parlare anche del fatto che sotto linux, nonostante ci sia lo screen reader gratuito e che funzioni benissimo, skype non è per niente accessibile, per un problema di progettazione (chi ha accesso al jira dei developer guardi il codice SCL-359).
quindi ragazzi
"skype aiuta i non vedenti" fino a un certo punto, visto che per se stesso non è affatto accessibile, e non è che perché io sono smaliziata e so usare i prodotti, per cui la personalizzazione non sia un problema, significhi che tutti possono arrivare al mio livello. Cominciando, appunto, dal problema del sito italiano che parla in americano
E poi, ragioniamo su un'altra cosa
questo personaggio sarà cieco da POCHI ANNI, e d'accordo
io sono cieca dalla nascita
E QUESTO E' ASSOLUTAMENTE RILEVANTE, perché il personaggio in questione sicuramente conoscerà i luoghi dove si muove, come le proprie tasche. Perciò, bene o male, gli basta un'indicazione vocale e che l'altro interlocutore abbia un output visivo di dove il signore si muove, quindi il bastone potenzialmente non gli serve. LO STESSO EFFETTO LO SI POTREBBE OTTENERE CON UNA VIDEO CHIAMATA
oppure con un qualsiasi altro servizio di voip, anche msn, anche yahoo, anche google talk, per favore smettiamola di pensare che skype è er mejo, con skype si fa del bene...
Skype, come googletalk, come msn... è uno STRUMENTO. Che si può usare per uno scopo. Rendetevi conto che un articolo con un titolo del genere, "skype aiuta i non vedenti"... potrebbe influenzare NEGATIVAMENTE altri ciechi dalla nascita o dall'infanzia che, a differenza mia, non sono smaliziati e questo particolare (a un cieco dalla nascita il bastone è indispensabile comunque, e non riuscirebbe MAI a muoversi con le cuffie sulle orecchie, o sente le cuffie o i rumori della strada), almeno per me è così... si rischierebbe di far finire sotto la macchina decine di persone, ve ne rendete conto sì o no?
E poi, guardiamo in faccia la realtà
una cosa del genere NON è autonomia. Per quel che mi riguarda, almeno, non cambia assolutamente niente tra "perdere il proprio tempo" accompagnandomi in un luogo, oppure perderlo stando là, a distanza, attaccato al pc. Se il mio accompagnatore a casa c'ha la pentola sul fuoco e intanto vorrebbe accompagnar me, se accompagna me via internet, brucia tutto comunque!
Ragazzi svegliatevi!
Non sono pessimista io sono realista e da cieca che conosce la realtà dei ciechi, dico che questa è l'ennesima trovata pubblicitaria.
Elena Brescacin
talksina | Monday, Apr 14
una ulteriore precisazione:
il mio commento, non vuole togliere nulla alla volontà di questo signore, che per "arrangiarsi" ha usato quello che aveva (skype + una persona disposta ad aiutarlo) senza pretendere chissà cosa dallo Stato...e questo è quello che TUTTI dovrebbero fare, anziché pretendere di aver tutto dovuto.
Mr. Pin fa il suo lavoro di blogger, e dà le notizie, il problema è che secondo me tali notizie vanno ridimensionate di molto: ciò che Skype ha permesso a questa persona, come dicevo sopra, lo avrebbe permesso qualsiasi strumento voip: pc con webcam, telefonino con videocamera...in linea teorica, addirittura, tramite una flat UMTS tipo Maxxi tim web time recharge della tim, ritardi e lentezza permettendo si potrebbe fare anche con un collegamento tra il PC a casa con skype(o altro software di chat video-audio) e Fring, per cellulari symbian terza edizione. Siamo d'accordo, costa...ma il cell symbian terza edizione lo paghi una volta e così pure la licenza del programma Talks, la flat (la web time recharge) costa 20 euro per 30 giorni e poi si disattiva fin che non la ricompri, un accompagnatore reale che ti prenda a braccio invece, può costarti molto, poi dipende sempre da che cosa fa. E quindi, con il fring e il cell, si può tenersi anche un'orecchia libera che per un orbo è assolutamente FONDAMENTALE, anzi, sarebbe fondamentale tenersele libere tutt'e due!
In virtuale tale accompagnatore oltre a dire all'orbo gli ostacoli, potrebbe anche leggere eventuali bancomat o cartelli o stupidate varie.
Ma questa è pura e semplice TEORIA, che vista dall'esterno può sembrare una cosa bellissima e fattibile da tutti. Quel signore l'ha fatto perché sapeva di poterlo fare. Sapeva che, oltre a conoscere il luogo in cui stava come le proprie tasche perché lo aveva già visto con i propri occhi, così come credo conoscesse la barca a vela, aveva una persona di cui evidentemente si fidava...CIECAMENTE. Le sue esigenze non erano granché complicate.
Però, nella pratica, come dicevo nel post di prima, la cosa è assolutamente non fattibile, per lo meno in Italia dove i costi, visto il discorso connessioni flat, o delle videochiamate via cell, possono esser alti perché il wi-fi non è molto diffuso, ma quello alla fin fine è il problema minore.
Per un cieco dalla nascita o dall'infanzia è assolutamente pericoloso muoversi senza bastone o cane, e soprattutto con le cuffie (o auricolari) alle orecchie: il signore di prima si muove perché ha utilizzato diversi riferimenti, rispetto al rumore e gli spostamenti d'aria ma un cieco come me, per quanto dalla web cam arrivi l'informazione sull'eventuale palo e l'interlocutore possa avvertire in tempo reale, può andarci a sbattere lo stesso. Per la serie "guarda il palo" e c'ho già sbattuto, per il semplice fatto che le orecchie sono occupate dalle cuffie o auricolari, perciò mi è di fatto impedito di sentire la vicinanza del palo
Per non parlare poi dei problemi di dignità(è una falsa autonomia, sì è un aiuto ma pur sempre si è dipendenti da qualcuno) e quello che ci si può trovare davanti..."prelevo dei soldi" vado digito i numeri del bancomat e lui da casa se li digita a penna e ha tutto il tempo di fregarmi.
Concludo quindi dicendo che prima di fare un passo + lungo della gamba e raccontare notizie eccezionali, sarebbe il caso di guardare davanti al proprio naso, perché di fatto Skype, se non adattato dai ciechi stessi, accessibile non lo è
ecco come skype NON aiuta i ciechi:
https://developer.skype.com/jira/browse/SCL-359
\
talksina | Monday, Apr 14
Un saluto a tutti gli Skypers da Paolo Tentarelli.
In risposta al commento lasciato da Talksina, vorrei precisare che la maggior parte dei software messi sul mercato è inaccessibile ai non vedenti, a causa di qualche componente che non si interfaccia in maniera corretta con i vari screenreader.
Vorrei sottolineare, però, che Skype, pur essendo un software che si può scaricare gratuitamente, è in realtà accessibilissimo ai non vedenti. Il mio consiglio, che spero possiate trovare utile, è quello di non usare come strumento di supporto una sintesi vocale; ciò è da estendersi a tutto l'utilizzo del computer. E' possibile utilizzare il computer, e in questo caso Skype, leggendo con la riga braille, tutte le informazioni visualizzate sullo schermo.
Inoltre consiglio Jaws come screenreader di supporto. Con questo software è possibile usare sia la sintesi vocale e sia la riga braille. Ribadisco che quest'ultima permette un accesso più completo ed autonomo al computer.
Concludo questo mio commento affermando che uso Skype quotidianamente, e finora non ho avuto nessun problema, vista la semplicità del programma e la sua immediatezza nell'utilizzo.
Sicuramente ciò che serve ai non vedenti è sapere quali combinazioni di tasti spingere se si vogliono attivare certe funzionalità. Per avere tali informazioni, trovate la voce "Opzioni" e poi cliccate su "Tastiera"; da qui avrete accesso a tutti i comandi da tastiera possibili, cosicchè l'utilizzo di Skype vi rimarrà più semplice e lo gestirete in modo più rapido.
Un saluto,
Paolo
paolotentarelli | Tuesday, Apr 15